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19/07/2024
Consumatori

Fine del Mercato Tutelato… ma non per tutti

Una nuova era ci attende, nella quale dovremmo saper imparare ad esaminare le offerte di luce e gas

L’Arera (Autorità di regolazione per Energia Reti e Ambiente), in base a quanto previsto dall’ultimo decreto energia (181/23), ha deciso di prorogare la fine del mercato tutelato (per i clienti domestici non vulnerabili) che era stati previsto per il 1° aprile 2024, al 1° luglio 2024. Per quanto riguarda il gas, il termine rimane fissato al 1° gennaio 2024.

Ma analizziamo cosa diceva la legge n. 6 del 13 gennaio 2023, “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 18 novembre 2022, n. 176, recante misure urgenti di sostegno nel settore energetico e di finanza pubblica. (23G00010) (GU Serie Generale n.13 del 17-01-2023)” che poneva i termini definitivi del mercato tutelato. Per capire di cosa si tratta, prendiamo spunto da quanto indicato dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) che precisa che: I servizi di tutela sono i servizi di fornitura di energia elettrica e gas naturale con condizioni economiche (prezzo) e contrattuali definite dall’Autorità e destinati ai clienti domestici che non hanno ancora scelto un’offerta di mercato libero.”

La stessa Autorità evidenzia che:La normativa ha previsto il termine dei servizi di tutela, con il mercato libero che nella generalità dei casi rimarrà l’unica modalità di fornitura.

Per le microimprese di energia elettrica il servizio di maggior tutela si è concluso ad aprile 2023 (per le piccole imprese era già terminato nel 2021) e per i clienti domestici non vulnerabili di energia elettrica terminerà a partire da aprile 2024.

Per accompagnare il passaggio al mercato libero dei clienti domestici non vulnerabili di energia elettrica, l’Autorità ha previsto un percorso graduale per dare la possibilità a ciascuno di scegliere l’offerta sul mercato libero più adatta alle proprie esigenze, assicurando al contempo la continuità della fornitura e adeguati obblighi informativi in capo ai venditori.

Da settembre 2023 a marzo 2024, in almeno due bollette, i clienti domestici non vulnerabili che si trovano ancora nel servizio di maggior tutela riceveranno una comunicazione da parte del proprio esercente la maggior tutela nella quale viene evidenziata la possibilità di scegliere un’offerta di mercato libero, anche utilizzando gli strumenti messi a disposizione dall’Autorità, come il Portale Offerte.

Se il cliente finale non sottoscrive un’offerta di mercato libero, a partire da aprile 2024, la fornitura passerà automaticamente, senza alcuna interruzione, al Servizio a Tutele Graduali (STG); in tale Servizio le condizioni contrattuali ed economiche saranno definite da ARERA anche sulla base degli esiti di procedure concorsuali.”

Dalla lettura di quanto sopra ricordato appare subito una netta distinzione tra consumatori, infatti vengono previste due categorie, la prima prevede i clienti vulnerabili, la seconda i clienti non vulnerabili, distinzione necessaria e opportuna perché, a ben vedere, il mercato tutelato, in realtà, termina solo per questi ultimi.

Fatta questa premessa vediamo chi rientra nella prima categoria:

CLIENTI VULNERABILI

Sono considerati clienti vulnerabili di energia elettrica i clienti domestici che, alternativamente:

  • hanno un’età superiore a 75 anni (ovvero hanno già compiuto 76 anni o si apprestano a compierli nell’anno solare in corso);
  • versano in condizione economicamente svantaggiate, appartengono, quindi alla categoria rientrante nei parametri di accesso alle misure del Bonus sociale bollette luce e gas;
  • versano in gravi condizioni di salute, tali da richiedere l’utilizzo di apparecchiature medico-terapeutiche alimentate dall’energia elettrica (oppure presso i quali sono presenti persone in tali condizioni);
  • sono soggetti con disabilità ai sensi dell’art. 3 legge 104/92;
  • abitano in una struttura di emergenza a seguito di eventi calamitosi;
  • hanno utenza in un’isola minore non interconnesse alla rete.

I clienti domestici vulnerabili forniti nel servizio di maggior tutela continueranno ad essere serviti, anche successivamente al 1° luglio 2024, nel Servizio di Maggior Tutela.

Il cliente servito in maggior tutela che non sia stato identificato come vulnerabile, pur rispettando i criteri di vulnerabilità, deve comunicarlo al proprio venditore compilando il modulo previsto, così da continuare a essere servito nel servizio di maggior tutela.

Ovviamente, trattandosi di situazioni che possono verificarsi, nel caso in cui sopraggiungano variazioni della condizione di vulnerabilità, è necessario che il titolare della fornitura contatti il proprio venditore inviando il Modulo autocertificazione vulnerabilità.

Si precisa altresì che anche il cliente vulnerabile può in ogni momento scegliere un’offerta del mercato libero, con le modalità e tempistiche previste dal venditore nell’ambito dell’offerta selezionata e nel rispetto degli obblighi di regolazione.

Per capire di cosa stiamo parlando, ricordiamo che il mercato tutelato, ossia quello che ha regolato fino ad oggi il costo dell’energia elettrica e del gas, è stato un mercato in cui i prezzi sono stati stabiliti dall’Autorità ARERA in base all’andamento del mercato e ad eventuali leggi o decreti che di fatto hanno ridotto o calmierato le bollette pagate dagli utenti fino ad oggi.

In ogni caso precisiamo che non ci sarà un mercato selvaggio ma, come spiega bene l’Autorità ARERA nella sua comunicazione sulla fine del mercato tutelato, il passaggio al Mercato Libero avverrà attraverso la transizione nel cosiddetto Servizio a Tutele Graduali, ossia tramite “il servizio predisposto da ARERA per accompagnare il passaggio al mercato libero dell’energia elettrica dopo la rimozione della tutela di prezzo (mercato tutelato).

Riguarderà tutti i clienti domestici non vulnerabili che ad aprile 2024 non avranno un fornitore di energia elettrica sul mercato libero.

Le condizioni contrattuali del Servizio a Tutele Graduali corrispondono a quelle delle offerte a Prezzo Libero A Condizioni Equiparate di Tutela (offerte PLACET):

  • tempistiche di fatturazione: bimestrale;
  • garanzie richiesta al cliente: nessuna nel caso di pagamento tramite domiciliazione bancaria, postale o su carta di credito; in tutti gli altri casi, addebito del deposito cauzionale, nella prima bolletta, pari a euro11,5 per ogni kW di potenza contrattualmente impegnata;
  • modalità di pagamento: domiciliazione bancaria, postale o su carta di credito oppure bollettino.

Per quanto riguarda le condizioni economiche, la durata sarà di 36 mesi a decorrere dal 1° aprile 2024”.
n.b. (1° aprile diventa 1°luglio)

Per offerte PLACET si intendono tutte quelle offerte di forniture di energia elettrica ai clienti domestici secondo il modulo redatto da AREA, nel quale sono indicate le procedure da seguire. In particolare, sono riportati: La tipologia del contratto; Il diritto di ripensamento; l’attivazione della fornitura; la durata del contratto; il rinnovo; il recesso; le fatturazioni; le rateizzazioni; le garanzie a carico del cliente finale. Inoltre, sono altresì previste: le eventuali inadempienze del cliente e le relative responsabilità, nonché tutte quelle caratteristiche di sicurezza e di verifica che deve avere l’impianto che eroga il prodotto finale.

Giunti a questo punto la domanda che ci poniamo è che cosa accadrà realmente con la fine del mercato tutelato? La risposta è semplice. Cambieranno gli intestatari delle fatture. Tutto il resto, impianti e contatori resteranno gli stessi. Quindi, per quello che riguarda gli utenti finali, categoria non vulnerabili, dovranno pagare le bollette alle nuove aziende.

È prevista anche la possibilità di un non passaggio immediato al mercato libero, in tal caso, per un periodo di 6 mesi, le tariffe del Servizio a Tutele Graduali, saranno erogate ancora dal vecchio fornitore, per cui le bollette potranno essere pagate con le solite modalità, ossia o con il bollettino postale o con l’addebito sul conto corrente, dopodiché, verrà assegnato il nuovo gestore che il consumatore avrà scelto e i pagamenti si faranno secondo le nuove modalità indicate dallo stesso fornitore e scelte dall’utente.

Non solo, considerato che stiamo parlando di libero mercato, precisiamo che non c’è un termine minimo contrattuale da dover rispettare, nel senso che se un consumatore non si trova bene con l’azienda che ha scelto o più semplicemente, se riceve delle offerte che ritiene migliori, può liberamente cambiare come e quando vuole, senza limiti di tempo. Quello che tutti consumatori dovranno fare è verificare le varie opportunità di risparmio, dovranno esaminare con attenzione i vari listini e valutare quali sono le vere offerte, o quali, al contrario, sono le truffe. Dovranno scegliere in base alle proprie esigenze, quindi dovranno valutare le offerte che offrono realmente maggiori risparmi senza cedere al primo Call center che li chiama e che gli offre un’opportunità apparentemente irrinunciabile. Dovranno riflettere e provare a fare l’analisi corretta dei prezzi, tenendo sempre in mente che solo un corretto confronto delle varie offerte è la soluzione migliore per trovare la giusta opportunità che soddisfi le proprie aspettative.

Di fronte a questa situazione, ossia di fronte alla nascita definitiva del mercato libero dell’energia e del gas, noi di FNC Foro Nazionale Consumatori, siamo ben consapevoli del ruolo che dovremmo andare a svolgere per tutelare i nostri consumatori, ai quali, ancora una volta, assicuriamo la nostra presenza e la nostra pinea disponibilità. Per questo, per quanto ci riguarda, Siamo e saremo sempre al vostro al fianco, e ci impegniamo, fin d’ora, a garantirvi il nostro supporto di fronte ad ogni eventuale offerta se non truffaldina quanto meno non consona alle vostre legittime aspettative.

Sabrina Greci

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