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03/02/2023
Economia Primo Piano

Cani e gatti: il nuovo bonus da 900 euro

È in attesa di approvazione, per la fine del mese di dicembre, il nuovo bonus per gli animali domestici. Questa l’ultima news della manovra di governo Meloni. Nella notte tra il 23 e 24 Dicembre la Camera darà il suo benestare e tra Natale e Capodanno attenderemo la decisione a riguardo da parte del Senato: sarebbe un bel regalo sotto l’albero di Natale per i tantissimi italiani che hanno un amico a 4 zampe che vive in famiglia. Si, sono davvero numerosissimi gli italiani che hanno un animale in casa. Secondo il Rapporto Eurispes 2021 ben oltre 4 italiani su 10, segnando il traguardo di 40,2% dell’intera popolazione è accompagnato da un pelosetto. La Pandemia di Covid-19 ha cambiato lo stile di vita di molte persone che hanno deciso di avere un cane o un gatto a casa, affrontando così una spesa tra i 31 e i 100 euro mensili che pesano sull’ormai risicato budget familiare. Dal focus del Rapporto Italia 2021 Eurispes è aumentato maggiormente il numero di adozioni dei cani rispetto a quello degli amici felini. La curva di crescita si è impennata dopo il 2018, ma sono le regioni del Nord-Ovest ad avere la maggiore concentrazione di animali in casa, con il +42%, al secondo posto le Isole con il +44,2%, seguito dal Nord-Est che registra il +39,2% da cui si discosta il Centro con quasi due punti percentuali e il Sud, fanalino di coda con il +33,6%.  Un cambiamento forte se si pensa che solo tre anni fa il 67,6% di italiani non aveva animali domestici. Come per le statistiche dei figli, l’Indagine svela anche quanti sono gli animali per famiglia registrati nel 2021: il 19, 4% ha scelto di avere un solo animale domestico. Cala il dato di quanti decidono di averne solo 2 con il 10,9% della popolazione, il 5,4% ha tre animali domestici, mentre una minoranza, il 4,3% dichiara di averne 3. In Italia esistono anche in questo caso delle differenze territoriali, analizzando i dati zona per zona, emerge che in Nord- Ovest si registra la presenza di un solo animale in casa con il 22, 4%. Più numerosi gli animali nelle famiglie delle altre regioni, isole escluse, che in media rappresentano una fetta del 18, 2%, con il 7,3% che ha tre animali.  La media scende al 5,6% di famiglia che hanno più di 3 animali in casa. Le Isole battono il resto dell’Italia in questo scenario, con un dato simile a quello del Nord- Ovest per la presenza di un solo animale per il 22,4% delle famiglie e di due animali per il 16,4% contro una media molto più bassa del resto delle regioni che registrano in media il 10,1%. Alla domanda se gli italiani amano di più i cani o i gatti, malgrado i gatti siano più facilmente gestibili da persone che lavorano fuori casa, la risposta è che tra coloro che dichiarano di avere un animale in casa, vince il cane con il 40, 3% mentre solo il 35, 2% possiede un gatto e il restante 21,3% non rinuncia ad un animale scegliendo tra la tartaruga, gli uccelli, i pesci, i criceti, i conigli, gli animali esotici e i cavalli. La scelta di avere un cane in casa viene presa più da uomini o dalle donne? È sorprendente ma chi ricerca maggiormente la compagnia di un cane in casa sono gli uomini con una percentuale pari al 46,7%, mentre le donne sono il 41% in quanto preferiscono di gran lunga i gatti. Infatti le statistiche ci raccontano che sono soprattutto le donne ad avere un gatto in casa con una percentuale che raggiunge il 38%, rispetto al 31% degli uomini che optano per il gatto. Un cane o un gatto viene ricevuto come un dono per il 20,7% di italiani. Chi sceglie di andare a scegliere un piccolo amico a quattro zampe in canile o in un gattile è il 19,3%. Più alta la percentuale di chi raccoglie un animale per strada rispetto a quelli che lo scelgono in un allevamento di animali di razza che rappresentano solo il 13%, l’11,4 % invece sceglie di acquistare un animale da privati. Capita che dopo aver fatto accoppiare il proprio esemplare molte persone, seguendo le disposizioni veterinarie in materia, tengano i cuccioli per tre mesi nella propria abitazione, prendendosene cura. L’attaccamento che ne consegue porta il 5,7% a tenere con sé il cucciolo di un animale che aveva già in casa. Secondo i dati ufficiali 2021 dell’Enpa, l’Ente Nazionale Protezione Animali ha dato in adozione 17.871 i cani e 15.412 gatti. La finestra che si apre sul randagismo, sul maltrattamento e sull’abbandono degli animali da compagnia che l’Enpa rivela è ancora molto triste. Sono ancora moltissime le persone irresponsabili che soprattutto nel periodo di Natale fanno una scelta superficiale o poco consapevole senza tenere conto della durata media di vita di un gatto o di un cane, che può arrivare a 20 anni di vita familiare condizionata nella scelta delle vacanze, nei costi onerosi di spese veterinarie e farmaci e nell’impegno che avere queste creature comporta.  Quando si sceglie un animale è per sempre. È un imperativo che l’Enpa ha espresso scegliendo il claim pubblicitario “Con te sempre”. Nel 2021 l’Enpa ha raccolto “ogni giorno 21 cani abbandonati” così ha dichiarato Carla Rocchi, Presidente dell’Associazione Nazionale Protezione Animali. 89.721 (14.707 in più rispetto al 2020) è il numero degli animali che l’Enpa, con il solo aiuto dei volontari, ha aiutato, sequestrando per maltrattamenti 1.291 animali, soccorrendone 22.126, sterilizzando 3849 cani e 29.012 gatti. Complessivamente nei 12 mesi del 2021 sono 72.115 i cani entrati nei canili sanitari, mentre sono 29.194 quelli che hanno ricevuto accoglienza nei canili rifugio.  Secondo i dati pubblicati dal Ministero della Salute, il randagismo è ancora una piaga del Paese, che vede in testa il Lazio con 9.158 ingressi nei sanitari, 3.384 nei Rifugi. Maglia nera anche alla Campania con 8.702 ingressi nei sanitari e 3.384 nei Rifugi e la Sicilia con 8.192 ingressi di animali abbandonati nei sanitari. Tramite i rifugi pubblici o privati la Puglia dimostra il suo grande cuore adottando 6.259 cani, classificandosi al primo posto nella classifica di tutte le altre regioni italiane che scelgono meno i “trovatelli”, come la Campania (5.526) ed il Lazio (4.693). Potranno esultare i proprietari degli animali domestici che potranno ricevere un assegno fino a 900 euro con il Bonus per gli animali domestici firmato da Michela Vittoria Brambilla (gruppo misto), della prima manovra del governo Meloni che prevede un bonus di 150 euro per ogni animale domestico d’affezione che vive in famiglia ed ha il microchip, ovvero è iscritto all’Ufficio della relativa Anagrafe. Per richiedere il bonus, erogato dall’Inps, bisognerà fare richiesta diretta all’Istituto di Previdenza Sociale. La bella novità che si aggiunge nella nuova Legge di Bilancio, prevede un alleggerimento dell’Iva sugli alimenti destinati agli animali, nonché sull’Iva applicata alle cure veterinarie. La lotta al randagismo in Sicilia sarà fatta, con riferimento alla Sicilia e ad altre regioni grazie al rifinanziamento del Fondo per la lotta al randagismo. Alcuni emendamenti l’Iva sulle prestazioni veterinarie al 10% e al 4% quella sugli alimenti, mentre per il controllo della riproduzione l’esenzione sarà totale.

Teresa Sisto

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