6.5 C
Roma
22 Aprile 2026
Investire nelle competenze al Sud: CIU Unionquadri e Polo Digitale
Economia

Investire nelle competenze al Sud: CIU Unionquadri e Polo Digitale tracciano la rotta per i professionisti del futuro

Un segnale forte: dalla Calabria parte l’Italia digitale. Un messaggio chiaro e potente: la trasformazione digitale del Paese non può prescindere dal Sud, e proprio dalla Calabria può partire un nuovo modello di Pubblica Amministrazione moderna, efficiente e innovativa.

Con grande partecipazione e forte entusiasmo si è svolto, presso il Comune di Lattarico (CS), il Primo Convegno degli RTD e dei Professionisti ICT del Sud Italia, un evento storico che per la prima volta ha riunito in Calabria Responsabili della Transizione al Digitale (RTD), esperti ICT, amministratori locali, docenti universitari e rappresentanti del mondo istituzionale e associativo nazionale.

L’iniziativa è stata organizzata dal Polo Digitale Calabria e dal Polo Digitale PA, con il patrocinio gratuito del Comune di Lattarico, e Assintel “Associazione Nazionale Imprese ICT”e con il supporto di AICA e CIU Unionquadri, presente al CNEL ed al CESE di Bruxelles.

Emilio De Rango, Presidente del Polo Digitale Calabria / Polo Digitale PA, ha sottolineato l’importanza di una rete che unisca enti, professionisti ICT, RTD e imprese del territorio per costruire un vero ecosistema digitale nazionale, basato sulla collaborazione e sulla condivisione di competenze.

“Mettere in rete enti, RTD, professionisti ICT e aziende locali non è solo un’idea: è un modello concreto che funziona. L’ecosistema digitale nasce dalle esigenze reali del territorio, valorizza le persone e le competenze, e garantisce che le risorse rimangano sul nostro territorio, generando sviluppo e opportunità per le nuove generazioni. Dalla Calabria parte l’Italia digitale.”

Gabriella Ancora — Presidente Nazionale CIU Unionquadri: ha portato un contributo sul mondo del lavoro e delle alte professionalità, enfatizzando come la trasformazione digitale rappresenti un’opportunità non solo tecnologica ma anche professionale, per valorizzare competenze, garantire formazione continua e offrire nuove prospettive di crescita a quadri, dirigenti e professionisti. Ha ricordato il ruolo fondamentale delle associazioni nella tutela e formazione dei lavoratori dell’innovazione.

Maurizio Mensi — Consigliere del CESE (Comitato Economico e Sociale Europeo) per CIU Unionquadri, esperto di diritto dell’economia, privacy, cybersecurity e regolamentazione dell’Intelligenza Artificiale. Ha affrontato il tema delle “professioni dell’innovazione” e la sfida delle nuove tecnologie, sottolineando come l’IA e la sicurezza informatica debbano andare di pari passo con trasparenza, competenze aggiornate e tutela dei diritti digitali.

Questi due interventi, complementari e strategici, hanno connesso l’innovazione tecnologica con la necessità di governance, regolamentazione, formazione e valorizzazione del capitale umano, rendendo il convegno un punto di riferimento anche culturale e sociale, non solo tecnico.

 

Articoli Correlati

Primi passi verso l’Economia Circolare: il ciclo di vita di un prodotto

Redazione

Le medie imprese del Mezzogiorno: nel 2025 due imprese su tre prevedono una crescita del fatturato

Redazione

Cresce l’occupazione nel nostro Paese

Redazione