Dal 1° gennaio 2025 cambiano le regole per consultare le visure catastali. L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato una nuova guida che spiega in modo semplice cos’è la visura catastale, quali informazioni contiene e come richiederla online senza costi, anche per immobili di cui non si è proprietari.
In questo articolo facciamo chiarezza, con un linguaggio comprensibile a tutti.
Che cos’è la visura catastale
La visura catastale è un documento ufficiale dell’Agenzia delle Entrate che contiene tutte le informazioni identificative e descrittive di un immobile o di un terreno.
Possiamo considerarla come una “carta d’identità” dell’immobile.
Nella visura si trovano, tra le altre cose:
- i dati catastali (foglio, particella, subalterno)
- la categoria catastale (A/2, C/1, ecc.)
- la superficie o i vani
- le informazioni sulle persone intestatarie
- per i fabbricati, anche l’indirizzo
- eventuali annotazioni, aggiornamenti e variazioni nel tempo.
Visure gratuite online dal 2025
La novità più importante della guida riguarda l’accesso online.
Da gennaio 2025, infatti:
- la consultazione delle visure è gratuita per tutti, non solo per i propri immobili
- il servizio resta gratuito anche presso gli sportelli, ma in questo caso solo per gli immobili di cui si è intestatari
- se si richiede allo sportello una visura relativa a un immobile di cui non si è proprietari, è previsto un tributo fisso di 3 euro.
Online, invece, la visura è sempre gratuita, sia per immobili propri che di terzi.
Come richiedere la visura online
Per ottenere la visura catastale via web esistono due servizi diversi.
1. Consultazione per i propri immobili – “Consultazione personale”
È il servizio dedicato ai titolari di diritti reali. Consente di scaricare gratuitamente:
- visura attuale e storica
- visura della mappa catastale
- planimetria dell’unità (solo per l’intestatario)
- ispezione ipotecaria.
2. Consultazione per immobili di terzi – “Visura catastale”
Permette di ottenere la visura anche di immobili non intestati al richiedente.
Dal 2025 è gratuita se richiesta online.
L’accesso avviene dall’area riservata dei servizi online dell’Agenzia delle Entrate (Fisconline/Entratel), oppure tramite Spid, CIE o CNS.
Tipologie di visura: attuale e storica
La guida distingue con chiarezza le due principali tipologie di visura:
Visura attuale
Riporta la situazione catastale in essere alla data della richiesta.
Può essere richiesta:
- per soggetto → mostra tutti gli immobili intestati a una persona
- per immobile urbano → riguarda un determinato fabbricato
- per immobile rurale o terreno
- per particelle con più qualità colturali.
Visura storica
Ricostruisce tutte le variazioni avvenute nel tempo: intestazioni, frazionamenti, cambi di categoria, modifiche planimetriche.
La si può richiedere per:
- soggetto
- immobile urbano
- terreno.
La visura storica può essere fornita in due formati:
- analitico → molto dettagliata
- sintetico → più immediata e schematica.
La visura della mappa
Oltre alle visure “testuali”, è possibile richiedere anche la visura della mappa catastale, cioè il disegno cartografico che mostra:
- la posizione dell’immobile o del terreno
- la geometria della particella
- gli eventuali fabbricati presenti.
La mappa può riguardare una o più particelle e può essere rilasciata in formato A4 o A3.
Per richiederla basta indicare Comune, foglio e particella.
La nuova guida dell’Agenzia delle Entrate rende più semplice capire che cos’è la visura catastale e come ottenerla.
La vera innovazione è la gratuità delle consultazioni online, estesa anche agli immobili di cui non si è titolari: un passo importante verso un Catasto più trasparente e facilmente accessibile da tutti.
Fede Di Matteo
Responsabile Assistenza Fiscale CAF Silpa
