Acquistare o costruire un box auto pertinenziale può consentire di beneficiare della detrazione IRPEF del 50%, una delle agevolazioni fiscali più utilizzate nell’ambito degli interventi di recupero del patrimonio edilizio. La misura, prorogata dal Governo negli ultimi anni nell’ambito dei bonus casa, riguarda sia l’acquisto di garage e posti auto di nuova costruzione sia la realizzazione diretta di box pertinenziali a servizio di un’abitazione.
L’agevolazione consente di recuperare il 50% delle spese sostenute fino a un massimo di 96mila euro per unità immobiliare, attraverso la dichiarazione dei redditi, ripartendo la detrazione in dieci quote annuali di pari importo.
Detrazione valida solo per box di nuova costruzione
La normativa prevede che il bonus sia riconosciuto esclusivamente nel caso di acquisto “da nuovo”, cioè direttamente dall’impresa costruttrice o da una cooperativa edilizia. Non è invece prevista alcuna detrazione per l’acquisto di un box da un privato o da un’impresa che non abbia realizzato direttamente l’immobile.
Elemento fondamentale per ottenere il beneficio fiscale è il vincolo di pertinenzialità tra il box auto e l’abitazione. In pratica, il garage o il posto auto devono risultare formalmente collegati all’immobile residenziale. Tale vincolo deve emergere chiaramente dall’atto di compravendita, dal preliminare registrato oppure, nel caso di costruzione diretta, dalla concessione edilizia.
Detraibili solo i costi di costruzione
Per quanto riguarda l’acquisto da impresa costruttrice, la detrazione non si applica sull’intero prezzo di vendita del box, ma soltanto sulle spese sostenute per la sua realizzazione.
Per questo motivo il venditore deve rilasciare all’acquirente una specifica attestazione che certifichi l’ammontare dei costi di costruzione. Oltre alla fattura, è quindi necessario possedere una dichiarazione dell’impresa che distingua chiaramente le spese agevolabili.
Il pagamento deve essere effettuato tramite bonifico bancario o postale “parlante”, cioè contenente i riferimenti previsti dalla normativa fiscale per le ristrutturazioni edilizie.
Bonus valido anche se box e abitazione vengono acquistati insieme
L’Agenzia delle Entrate ha chiarito, con la Circolare n. 95 del 12 maggio 2000, che il beneficio fiscale spetta anche nel caso in cui abitazione e box vengano acquistati contestualmente con un unico atto notarile, purché sia espressamente indicato il rapporto di pertinenzialità tra i due immobili.
Negli anni, inoltre, alcune semplificazioni burocratiche hanno alleggerito gli adempimenti richiesti ai contribuenti. Con il cosiddetto “Decreto Sviluppo” è stato infatti eliminato l’obbligo di inviare preventivamente la comunicazione al Centro Operativo di Pescara e quello di indicare separatamente il costo della manodopera in fattura.
Agevolazioni anche per chi costruisce il box
La detrazione del 50% non riguarda soltanto l’acquisto di box già realizzati, ma anche la costruzione diretta di un garage pertinenziale.
In questo caso il bonus fiscale si applica su tutte le spese sostenute per la realizzazione dell’opera, comprese quelle di progettazione, gli oneri di urbanizzazione, i diritti per autorizzazioni e concessioni edilizie. Anche in questa ipotesi è necessario effettuare i pagamenti con bonifico dedicato e possedere tutte le autorizzazioni comunali previste.
Detrazione anche per ristrutturazioni e manutenzioni
L’agevolazione si estende infine anche agli interventi di manutenzione straordinaria e ristrutturazione dei box auto e dei posti auto pertinenziali già esistenti.
Più in generale, il bonus può riguardare tutti i lavori eseguiti sulle pertinenze dell’abitazione, a condizione che il vincolo pertinenziale sia già presente prima dell’inizio degli interventi.
In un mercato immobiliare dove il valore dei posti auto è sempre più elevato soprattutto nelle grandi città, la detrazione fiscale rappresenta quindi uno strumento importante per alleggerire il costo dell’investimento e incentivare interventi di recupero e valorizzazione del patrimonio edilizio.
