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24/07/2024
Lavoro e Previdenza

Alternanza SCUOLA-LAVORO. Intervistiamo Daniel e Simone

Due ragazzi che frequentano il 5° anno dell’IISS, Istituto di Istruzione Superiore Leon Battista Alberti di Roma e che, grazie al progetto “Alternanza scuola lavoro”, hanno svolto uno stage presso il Sindacato S.I.L.P.A.

Raccontateci di voi
Daniel. Mi chiamo Daniel Panus, sono un ragazzo di origine moldava che è venuto in Italia ormai 8 anni fa. Ho scelto come istruzione superiore il ramo dell’economia perché sin da piccolo ero molto interessato a come gira il mondo intorno ai mercati finanziari.
Simone. Sono Simone Lisciotto e frequento l’ultimo anno scolastico. La mia scelta, 5 anni fa, fu quella di intraprendere un percorso di studi legati all’economia, avendo interesse per il settore finanziario, il funzionamento dei mercati e della gestione aziendale.

Cosa pensate di questo progetto?
D. Lo ritengo un progetto molto valido perché prepara noi studenti ad un ambiente lavorativo che è completamente opposto a quello scolastico. Ti insegna a comportarti in un determinato modo e anche a cambiare metodo di agire per sopperire ad eventuali difficoltà. Vista la durata del progetto, ho capito quanto lavoro e studio c’è dietro ad ogni singolo documento che viene preparato.
S. È un progetto in crescita. Propone un primo approccio con il mondo professionale facendo integrare gli studenti in un contesto di lavoro attivo. Tutto ciò può darci un’idea del quantitativo di lavoro che c’è alle spalle di una pratica o dietro qualsiasi tipo di azione gestionale, all’interno di una società.

Quanto è durato lo stage?
D./S. Lo stage si è svolto nel mese di aprile per un periodo di 2 settimane.

Prima di iniziare avevate le idee chiare in merito?
D. No, affatto. Prima di iniziare non avevo la minima idea di quello che avrei fatto, delle mansioni che avremmo dovuto svolgere o il modo in cui avremmo impiegato il tempo.
S. Entrambi non sapevamo minimamente di cosa ci saremmo occupati e quali fossero le nostre future mansioni, le quali ci sono state spiegate giorno per giorno.

Come vi siete trovati e quali impressioni avete riguardo l’esperienza in questo ambiente di lavoro?
D. Mi sono trovato molto bene. Un ambiente in cui è stato piacevole lavorare con “colleghi” che ci hanno prestato aiuto ed indirizzato nella giusta maniera per affrontare questo percorso.
S. Mi sono trovato bene, in un ambiente collaborativo nonostante i molteplici impegni che avevano i colleghi. Malgrado ciò sono comunque riusciti a seguirci durante queste giornate.

Di cosa vi siete occupati e cosa avete imparato nello specifico? Questa esperienza, vi ha formato in qualche modo?
D. Ci siamo occupati principalmente della redazione di alcuni documenti, ovviamente con la supervisione del nostro tutor che ci ha guidato in tutto il processo di creazione tra i programmi del Pacchetto Office. Abbiamo imparato a maneggiare i programmi Excel e Word. Per quanto mi riguarda personalmente ho anche imparato di cosa si occupa il CAF (Centro di Assistenza Fiscale).
S. Durante la nostra permanenza, ci siamo spesso occupati di contattare personale e stakeholder per varie mansioni. Abbiamo compilato e corretto alcuni attestati e documenti. Abbiamo imparato ad utilizzare meglio programmi come Excel e Word e siamo entrati in contatto con il mondo della Previdenza Sociale. Il nostro tutor principale, come ho già sottolineato, è stato sempre presente e disponibile, nonostante i numerosi impegni.

Pensate che questa esperienza sia stata utile per il vostro futuro professionale? La consigliereste?
D. È stata una esperienza fondamentale per me a livello decisionale perché ho capito, in buona parte, quello che voglio fare in futuro e come dovrebbe essere un ambiente sano in cui lavorare. Sì, certamente la consiglierei come esperienza.
S. È stata una esperienza utile per cimentarmi in un ambiente lavorativo e per provare sulla mia pelle qual è il modo in cui lavorano le aziende oggi. Inoltre ho anche appreso le modalità di approccio al lavoro e le regole da seguire all’interno di un ufficio.

Avreste dei suggerimenti su questo progetto per migliorarlo?
D. L’unico suggerimento che potrei dare è quello di far vivere ai ragazzi almeno metà giornata con ogni settore che S.I.L.P.A ha a disposizione.
S. Il suggerimento che potrei dare è quello di far partecipare i ragazzi a tutti i settori presenti all’interno del Sindacato S.I.L.P.A e di calibrare gli impegni del tutor in modo da poter dedicare più tempo ai ragazzi in “alternanza”.

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