Nella seduta del 24 luglio 2025, l’Assemblea del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (CNEL) ha approvato ufficialmente la composizione della Commissione nazionale permanente per la partecipazione dei lavoratori, un organismo previsto dalla Legge 76/2025, pubblicata in Gazzetta Ufficiale lo scorso 26 maggio.
La norma, intitolata “Disposizioni per la partecipazione dei lavoratori alla gestione, al capitale e agli utili delle imprese”, segna una svolta nella cultura della rappresentanza e della governance aziendale in Italia.
Il decreto attuativo n. 97 del 9 luglio 2025, emanato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ha poi definito le modalità di designazione dei membri della Commissione, affidandone l’attuazione al CNEL.
Composizione della Commissione
La Commissione sarà composta da 17 membri, espressione delle principali forze sociali e istituzionali del Paese:
- 1 rappresentante del CNEL: Emmanuele Massagli
- 1 rappresentante del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (nome in attesa di comunicazione)
- 6 esperti designati dalle organizzazioni sindacali dei lavoratori presenti al CNEL: Gianluca Bianco, Fiovo Bitti, Valentina Margiotta, Nicoletta Merlo, Francesco Riva, Massimo (…)
- 6 esperti designati dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro presenti al CNEL: Pierangelo Albini, Silvano Barbalace, Annalisa Guidotti, Guido Lazzarelli, Tulio Marcelli, Alberto Marenghi
- 3 esperti di diritto del lavoro, relazioni industriali o organizzazione aziendale, designati congiuntamente da lavoratori e datori di lavoro: Fabio Giulio Grandis, Marco Marazza, Sabina Valentini
Il presidente sarà eletto a maggioranza tra i membri.
Compiti e obiettivi
La Commissione avrà il compito di monitorare, promuovere e valutare le politiche e le pratiche di partecipazione dei lavoratori nelle imprese.
Dovrà inoltre favorire modelli innovativi di coinvolgimento attivo nella gestione e nei risultati aziendali, con attenzione allo sviluppo sostenibile e inclusivo.
Una svolta nella cultura partecipativa
La nascita della Commissione rappresenta un avanzamento significativo verso un modello di impresa che supera la tradizionale dicotomia tra capitale e lavoro. Si punta a un’economia basata su responsabilità condivisa, coesione sociale e valorizzazione delle professionalità elevate.
Il commento della Presidente CIU Unionquadri Gabriella Ancora

Grande soddisfazione è stata espressa dalla presidente nazionale della CIU Unionquadri, Gabriella Ancora, che ha dichiarato:
«Siamo particolarmente onorati di poter far parte della Commissione nazionale permanente per la partecipazione dei lavoratori. La CIU è da sempre in prima linea nel promuovere una rappresentanza evoluta e inclusiva, attenta alle esigenze delle professionalità elevate, dei quadri, dei ricercatori e dei professionisti. La nostra esperienza, anche nel CESE a Bruxelles, sarà messa al servizio di questo importante tavolo istituzionale per contribuire alla definizione di modelli partecipativi capaci di generare valore, coesione e innovazione».
