12 Luglio 2026
Il lavoro nel sociale tra crisi e opportunità: costruire competenze e inclusione
Istruzione, FormazioneLavoro e PrevidenzaTerzo Settore

Il lavoro nel sociale tra crisi e opportunità: costruire competenze e inclusione

L’Italia è un paese sempre più povero, segnato da fragilità crescenti e mercati del lavoro instabili. Eppure, in questo scenario complesso, c’è un ambito che continua a generare opportunità: il Terzo Settore.

Oltre un milione e mezzo di persone lavorano in questo settore, spesso con contratti più stabili rispetto ad altri ambiti, e con una forte presenza di donne, giovani e persone con fragilità.

È grazie a queste realtà che molte persone riescono a ritrovare una possibilità concreta di lavoro e di inclusione sociale.

Il lavoro nel sociale oggi si muove dentro una tensione costante: da un lato, le fragilità che aumentano, dall’altro le opportunità che nascono proprio dalla capacità di rispondere a bisogni nuovi con strumenti adeguati.

Sabato 7 febbraio, Credici ha partecipato al talk show SportivaMente, in onda su DonnaTv e trasmessa in diretta streaming sul canale YouTube di AiCS. Il confronto sul lavoro nel sociale tra crisi e opportunità ha rappresentato un’occasione per raccontare la nostra esperienza e riflettere sulle trasformazioni in corso nel Terzo Settore.

Il dibattito, arricchito dagli interventi di Bruno Molea, consigliere CNEL e presidente AiCS; Enrico Maria Borrelli, presidente del Forum Nazionale Servizio Civile; Simonetta Blasi, docente di Scienze della comunicazione sociale; Daria Benedetti, maestra di danza e studentessa di Terzo Settore; e Martina Volpe, volontaria di Servizio Civile, ha restituito l’immagine di un settore oggi professionale, capace di generare occupazione, innovazione e coesione sociale.

Durante la trasmissione sono emersi alcuni punti chiave in risposta alle domande rivolte a Credici, che hanno permesso di approfondire il ruolo della formazione, la missione di Credici e i risultati concreti ottenuti sul campo.

Una missione che nasce sul campo

La missione di Credici nasce dall’esperienza diretta con persone a rischio di emarginazione e in cerca di lavoro. Non è un progetto astratto, ma un impegno quotidiano basato sulle storie di chi desidera autonomia e dignità. I valori fondanti sono inclusione sociale e diritto alle pari opportunità, realizzati attraverso percorsi integrati di orientamento, formazione e accompagnamento al lavoro. Credici fa parte di un Gruppo composto da Patronato, CAF ed enti del Terzo Settore al servizio del cittadino, integrato con aziende e servizi territoriali.
I progetti realizzati da Credici sono gratuiti, grazie ai finanziamenti di Regione, Fondazione e altri enti pubblici e privati. Il nostro intervento si rivolge a persone con difficoltà di vario tipo: giovani, donne, persone con disabilità, over 50, stranieri e soggetti in condizione di fragilità sociale, offrendo loro percorsi personalizzati e sostenibili verso il lavoro.

Formazione e competenze

Abbiamo sottolineato come il lavoro oggi richieda strumenti concreti, competenze sia tecniche che relazionali e un aggiornamento costante per rispondere alle esigenze di un mercato in continua evoluzione.

Nel corso della trasmissione è stato inoltre messo in evidenza il valore cruciale della certificazione delle competenze: uno strumento essenziale per rendere riconoscibili e valorizzabili le capacità acquisite, rafforzare l’autostima e favorire una maggiore professionalità in contesti lavorativi sempre più complessi e dinamici.

Il progetto VIOLETA per le donne vittime di violenza: un modello di rete

Un’esperienza particolarmente significativa è il progetto VIOLETA, dedicato a 60 donne vittime di violenza, realizzato con Differenza Donna come capofila in collaborazione con altri partner pubblici e privati e finanziato da Fondazione con il Sud. I percorsi di orientamento e formazione sono già conclusi, mentre gli stage in azienda sono ancora in corso. il progetto si completerà a maggio 2026.
VIOLETA si sviluppa su due piani complementari:

1. Orientamento e formazione: le beneficiarie hanno partecipato a percorsi dedicati, perfezionando soft skill, competenze linguistiche e informatiche, oltre a formazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

2. Stage in azienda: attualmente le donne stanno svolgendo gli stage presso le aziende della rete di Credici, traducendo le competenze acquisite in esperienze concrete e spendibili nel mercato del lavoro. Questa fase è cruciale per garantire inserimenti sostenibili e consapevoli.

Inserimento lavorativo: il ruolo della rete

Il tasso di inserimento nel lavoro dipende dalla complessità delle situazioni personali e dalle specifiche difficoltà che ciascuno incontra nel mercato occupazionale.

Molte persone, come chi percepisce la NASpI, riescono a ricollocarsi in tempi relativamente rapidi; altre, tra cui donne sole con figli, persone con disabilità o in condizioni di fragilità sociale, affrontano sfide più articolate che richiedono percorsi di accompagnamento personalizzati. In questi casi, la rete di Credici e dei partner territoriali svolge un ruolo fondamentale, costruendo insieme alle persone percorsi
autonomia, crescita e continuità, valorizzando le potenzialità e le risorse di ciascuno.

Uno spazio di innovazione sociale

Il Terzo Settore rappresenta oggi un laboratorio di innovazione sociale e occupazionale, a patto che si continui a investire sulle competenze, sulla qualità dei percorsi formativi e sulla costruzione di reti solide. Il lavoro nel sociale non è un ripiego, ma è una scelta professionale responsabile e strategica, capace di generare inclusione reale e opportunità concrete.

In un’Italia attraversata da fragilità e povertà crescente, il sociale rappresenta non solo una risposta all’emergenza, ma una via per costruire futuro, autonomia e dignità per chi, grazie a orientamento e formazione, reti e accompagnamento, può finalmente tornare ad avere una chance concreta di lavoro e partecipazione attiva alla società.

Antonella Pagliuca

Responsabile Nazionale Amili Formazione

Articoli Correlati

Valutazione Disabilità

Redazione

Un Natale solidale

Redazione

La facoltà di opzione per il sistema contributivo nel sistema previdenziale italiano

Redazione