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24/07/2024
Lavoro e Previdenza Primo Piano

Opportunità per le imprese italiane: bandi per la formazione e la ricerca e selezione del personale

Esistono recenti opportunità che consentono alle aziende di aggiornare le competenze del personale, mettersi in regola con la sicurezza obbligatoria utilizzando le risorse messe a disposizione dai Fondi interprofessionali. In particolare in questo articolo ci soffermeremo su FONDO CONOSCENZA che ha di recente pubblicato bandi per le imprese italiane.

Cosa sono i Fondi interprofessionali?

I Fondi Paritetici Interprofessionali (Legge 388/2000) sono organismi di natura associativa promossi dalle organizzazioni sindacali e finalizzati alla promozione di attività di formazione rivolte ai lavoratori occupati. Sono autorizzati a raccogliere lo 0,30% versato dalle aziende all’INPS e a ridistribuirlo tra i loro iscritti. Destinando lo 0,30% a un Fondo Interprofessionale, l’impresa ha la garanzia che quanto versato – per obbligo (Legge 845/1978) – le possa ritornare in azioni formative volte a qualificare – in piena sintonia con le proprie strategie aziendali – i lavoratori dipendenti e/o gli apprendisti.

FONDO CONOSCENZA è il Fondo è il Fondo Paritetico Interprofessionale costituito dalla FENAPI e dalla CIU. Il Fondo finanzia Piani formativi finalizzati alla qualificazione/riqualificazione e all’acquisizione di nuove competenze professionali dei lavoratori dipendenti delle aziende aderenti.

L’adesione a un Fondo Interprofessionale non comporta alcun costo ulteriore per le imprese e – in qualsiasi momento – è possibile cambiare Fondo o rinunciare all’adesione.

Quali sono le aziende che possono aderire a un Fondo interprofessionale?

Ogni impresa, studio professionale o associazione, di qualsiasi settore economico e dimensione, con almeno 1 dipendente.

Chi può partecipare ai corsi gratuiti?

I dipendenti a tempo indeterminato; i lavoratori a tempo determinato, anche stagionale; gli apprendisti; i lavoratori in cassa integrazione.

 Qual è il principale vantaggio che ha un’impresa nell’aderire a un Fondo interprofessionale?

Il principale vantaggio è sicuramente quello economico, dato dalla possibilità di poter garantire una formazione continua rivolta a tutta l’azienda.

Dove si tengono i corsi?

La formazione può essere erogata mediante lezioni frontali presso la sede dell’azienda beneficiaria oppure presso altra sede didattica, coinvolgendo anche docenti di fiducia dell’impresa stessa. In molti casi i corsi gratuiti si svolgono a distanza (in videoconferenza, in e-learning) o mediante il training on the job.

Quali sono gli ambiti della formazione che possono essere finanziati?

Ogni azienda può usufruire di corsi (individuali e/o di gruppo) che consentano ai propri dipendenti l’acquisizione e/o il rafforzamento di competenze in qualsiasi ambito. A titolo esemplificativo si elencano alcuni di questi: Salute e sicurezza dei lavoratori e delle lavoratrici (formazione obbligatoria), HACCP, Ambiente, Sviluppo organizzativo, Innovazione Tecnologica, Competenze di Base, Competenze Tecnico-professionali, Competenze Trasversali e Linguistiche.

Perché aderire a Fondo Conoscenza?

I corsi finanziati (inclusi quelli sulla sicurezza obbligatoria), oltre che per l’efficacia e la tempestività, si connotano per la gratuità, il rilascio dell’attestato di partecipazione con il riconoscimento delle competenze acquisite.

La sfida di Fondo Conoscenza e degli Enti formativi e delle Agenzie del lavoro accreditati presso il Fondo è proprio nella formazione, continua e di qualità sia per tutti coloro che necessitano di aggiornare le proprie competenze lavorative, professionali, sociali e relazionali, sia per i giovani in cerca di prima occupazione.

In particolare, Fondo Conoscenza finanzia interventi integrati per tutto il personale delle aziende aderenti e successivamente mantiene elevati i requisiti di occupabilità dei lavoratori attraverso la possibilità di continui percorsi di aggiornamento e riqualificazione del personale. Si tratta di strumenti indispensabili per accrescere le competenze delle persone, la qualità delle loro prestazioni nonché la competitività delle imprese.

Quali sono le recenti opportunità messe a disposizione di Fondo Conoscenza?

Fondo Conoscenza apre diverse strade alle aziende aderenti che possiamo riassumere in questi principali bandi.

Avviso di Sistema Generalista

L’Avviso è annuale e prevede scadenze mensili per la presentazione dei Piani Formativi Aziendali, Territoriali e Settoriali su tutto il territorio nazionale. L’Avviso si caratterizza per la velocità di approvazione dei Piani (circa 30 giorni).

Avviso di Sistema Voucher formativi per i neoassunti delle piccole e microimprese

Destinato ai dipendenti delle aziende aderenti al Fondo che intendono partecipare a specifici percorsi formativi a scelta individuale, nell’ambito della sicurezza nei luoghi di lavoro, presenti nel Catalogo Formativo di Fondo Conoscenza ed erogati da Enti formativi accreditati presso il Fondo. Il voucher formativo, richiesto direttamente dall’azienda, permette di usufruire di un percorso formativo in tempi rapidi, in quanto lo stesso è già approvato e disponibile.

Avviso di Sistema Voucher Studi professionali

L’Avviso è destinato ai dipendenti degli studi professionali che intendono partecipare a specifici percorsi formativi a scelta individuale, anche in modalità FAD e/o e-learning, presenti nel Catalogo Formativo di Fondo Conoscenza, erogati da Enti formativi accreditati presso il Fondo. Il voucher formativo, richiesto direttamente dallo studio professionale, permette di usufruire di un percorso formativo in tempi rapidi, essendo lo stesso già approvato e disponibile.

Avviso di Sistema Politiche Attive del Lavoro e della Formazione

L’Avviso finanzia interventi di Politiche Attive del Lavoro aventi ad oggetto percorsi ad hoc finalizzati all’acquisizione di abilità e competenze che favoriscano l’inserimento lavorativo di soggetti disoccupati e inoccupati presso aziende aderenti al Fondo. Le aziende aderenti che intendono assumere nuovi lavoratori richiedono, attraverso il sito del Fondo, la figura professionale di cui necessitano a una delle Agenzie per il Lavoro accreditate al Fondo. L’Agenzia per il lavoro prende in carico la richiesta dell’azienda e individua la figura professionale ricercata, anche attraverso l’erogazione di percorsi individuali di accompagnamento al lavoro. La richiesta di nuove figure professionali, di competenze specifiche e/o trasversali viene intercettata rapidamente e altrettanto velocemente viene soddisfatta grazie alla possibilità di un percorso individuale di formazione che può essere avviato in tempi rapidi.

Avviso di Sistema 3/2023 – Voucher formativi per Microimprese

L’Avviso è destinato ai dipendenti delle aziende aderenti al Fondo rientranti nella definizione di “micro imprese” che intendono partecipare a specifici percorsi formativi a scelta individuale, in modalità FAD e/o e-learning, presenti nel Catalogo Formativo di Fondo Conoscenza ed erogati da Enti formativi accreditati presso il Fondo. Il voucher formativo, richiesto direttamente dall’azienda, permette di usufruire di un percorso formativo in tempi rapidi in quanto lo stesso è già approvato e disponibile.

Come beneficiare di queste opportunità nel modo più semplice ed efficace?

Il modo più semplice è quello di affidare tutta l’attività a un Ente di formazione o a un’Agenzia del lavoro accreditati presso il Fondo interprofessionale, che gestiscano sia la procedura di finanziamento sia l’erogazione dei percorsi formativi o dei percorsi di politica attiva.

L’ente di formazione AMILI (Associazione Multiservizi Impresa e Lavoro Italia) e l’Agenzia per il lavoro CREDICI offrono, alle imprese interessate, la propria competenza in materia di Fondi Interprofessionali. Forniscono assistenza continua alle imprese durante le fasi di analisi del fabbisogno, presentazione, gestione, monitoraggio e rendicontazione dei Piani Formativi.

Tutte queste fasi non hanno nessun onere aggiuntivo per le aziende. In altre parole, l’ente di formazione AMILI e l’Agenzia del Lavoro CREDICI vengono remunerate dal Fondo direttamente sul progetto e solo ed esclusivamente nel caso di buon esito della richiesta di finanziamento.

Antonella Pagliuca

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