7 Settembre 2026
Lavoro e Previdenza

SIISL, iscrizione automatica per gli stranieri formati all’estero: un ponte diretto verso il lavoro

La nuova procedura punta a valorizzare le competenze acquisite nei Paesi di origine e a facilitare lincontro con le imprese italiane. Per chi completa i percorsi previsti viene creato anche un curriculum precompilato, consultabile dai datori di lavoro.

Un collegamento più diretto tra formazione nei Paesi di origine, ingresso regolare in Italia e possibilità di trovare un’occupazione coerente con le competenze acquisite. È questo l’obiettivo della nuova funzionalità introdotta nel Sistema Informativo per lInclusione Sociale e Lavorativa (SIISL), che prevede l’iscrizione automatica dei cittadini stranieri che abbiano completato specifici percorsi di istruzione, formazione professionale e civico-linguistica all’estero.

La novità è prevista dal decreto interministeriale del 22 giugno 2026, adottato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministero dell’Interno e il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

Il provvedimento dà attuazione all’articolo 14, comma 6, del decreto-legge 159/2025 e riguarda i cittadini stranieri che hanno completato i percorsi previsti dall’articolo 23 del Testo Unico sull’Immigrazione.

Dalla formazione allaccesso al mercato del lavoro

L’obiettivo è rendere più efficace un principio particolarmente importante nelle politiche migratorie e del lavoro: favorire ingressi qualificati e costruire un collegamento tra le competenze acquisite prima della partenza e le effettive esigenze del sistema produttivo italiano.

La nuova procedura dovrebbe consentire di ridurre i passaggi necessari per rendere visibili ai potenziali datori di lavoro le competenze dei cittadini stranieri che hanno seguito con successo i percorsi di formazione previsti dalla normativa.

Il meccanismo si fonda sull’interoperabilità tra le piattaforme digitali della pubblica amministrazione. L’elenco dei cittadini formati all’estero viene infatti trasmesso al SIISL attraverso la cooperazione applicativa con la Piattaforma Ingressi Formati allEstero (PIF) del Ministero del Lavoro.

Come funziona liscrizione automatica al SIISL

Un ruolo importante resta affidato ai soggetti proponenti dei percorsi formativi. Questi possono accedere al sistema tramite SPID o Carta dIdentità Elettronica (CIE) e visualizzare l’elenco dei partecipanti che hanno concluso positivamente la formazione.

Il soggetto proponente provvede quindi a integrare il profilo con le informazioni richieste. Completato questo passaggio, il SIISL invia automaticamente al cittadino straniero una comunicazione attraverso la quale è possibile perfezionare l’iscrizione e procedere all’attivazione del profilo.

La procedura prevede anche un sistema di verifica nel caso in cui l’interessato non completi l’attivazione. Il soggetto proponente deve controllare la correttezza dei dati di contatto e, trascorsi 15 giorni dalla notifica, sollecitare il cittadino a concludere l’iter.

Un curriculum già predisposto per incontrare le imprese

Uno degli aspetti più significativi della nuova funzionalità riguarda la creazione del curriculum.

Una volta attivato il profilo, infatti, il SIISL genera automaticamente un curriculum precompilato, contenente le informazioni relative al percorso formativo svolto all’estero.

Il curriculum può essere reso visibile ai datori di lavoro che operano nei settori coerenti con la preparazione acquisita dal cittadino straniero. In questo modo il sistema punta a favorire il matching tra domanda e offerta di lavoro già nella fase che precede o accompagna lingresso nel mercato del lavoro italiano.

Si tratta di un passaggio potenzialmente importante soprattutto nei comparti nei quali le imprese segnalano difficoltà nel reperimento di determinate figure professionali. La formazione realizzata nei Paesi di origine può così diventare non soltanto uno strumento per favorire percorsi migratori regolari, ma anche una risposta più organizzata ai fabbisogni professionali del sistema produttivo.

Immigrazione e lavoro: la sfida è far incontrare competenze e fabbisogni

La nuova funzionalità del SIISL si inserisce in un tema più ampio: costruire politiche migratorie nelle quali formazione, competenze, legalità e lavoro siano maggiormente integrate.

Preparare le persone prima dell’ingresso in Italia, anche sotto il profilo linguistico e civico, e rendere immediatamente disponibili alle imprese le informazioni sulle professionalità acquisite può contribuire a ridurre la distanza tra lavoratori e aziende.

È una questione particolarmente rilevante in un Paese caratterizzato, da un lato, da una progressiva riduzione della popolazione in età lavorativa e, dall’altro, dalla difficoltà di molte imprese nel trovare personale con competenze adeguate.

Naturalmente la piattaforma, da sola, non può risolvere il problema. La sua efficacia dipenderà dalla qualità dei percorsi realizzati all’estero, dalla loro corrispondenza con le reali esigenze occupazionali, dalla partecipazione delle imprese e dalla capacità di accompagnare i lavoratori anche nelle successive fasi di inserimento.

Più trasparenza anche nella gestione dei dati

Il decreto mantiene inoltre precisi obblighi in materia di informazione e tutela della privacy. Il soggetto proponente deve informare il cittadino straniero dell’avvenuta registrazione del profilo e delle modalità attraverso le quali vengono trattati i suoi dati personali, nel rispetto della normativa vigente.

La digitalizzazione del percorso consente quindi di costruire una sorta di ponte tra formazione allestero e occupazione in Italia, facendo emergere competenze che possono essere intercettate più rapidamente dal mercato del lavoro.

La sfida sarà trasformare questa opportunità tecnologica e amministrativa in un effettivo strumento di inclusione. Perché un’immigrazione meglio programmata passa anche dalla possibilità di conoscere prima le competenze disponibili, formare le professionalità di cui il Paese ha bisogno e mettere in contatto persone e imprese nel modo più rapido, trasparente e qualificato possibile.

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