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18/05/2021
Italiani nel Mondo Rubriche

Raffaele Minichiello Aka Rambo

Architetti, ingegneri, grandi chef e imprenditori sono queste le vite che vi abbiamo raccontato fino ad ora. Grandi ment‍i e altrettanti professionisti che partono per mettere in pratica il know-how appreso. Ma, dopo aver conosciuto tutte queste storie interessanti, mi sono chiesta quanto siano cambiati i nostri italiani all’estero nel tempo. Curiosando sul web mi sono imbattuta in una storia in particolare che non conoscevo e che, penso, molti di voi non conoscano ma che credo sia molto interessante. La vera storia di John J. Rambo.
Ebbene sì, la persona di cui vi parlerò è l’uomo che ha ispirato la storia del soldato battagliero reduce dal Vietnam interpretato da Silvester Stallone nella pellicola cinematografica americana degli anni ’80 dal titolo “First blood” (Rambo in Italia) diretto da Ted Kotcheff.
Ralph (Raffaele) Minichiello nasce l’1 Novembre 1949 a Melito Irpino, un piccolo paese in provincia di Avellino. Negli anni ’60, ormai adolescente, il ragazzo si trasferisce con tutta la famiglia dal comune campano, ormai danneggiato dal terremoto, a Seattle negli Stati Uniti d’America. Introverso e taciturno, fin da subito, il ragazzo ha delle difficoltà ad ambientarsi date anche dalla non conoscenza dell’inglese. Dopo una breve esperienza come meccanico decide di arruolarsi nei Marines come soldato scelto della quinta divisione di Pendleton in California. Partito per il Vientnam, pur servendo il suo Paese compiendo azioni eroiche, fin da subito rivela la sua natura ribelle e contraria a qualsiasi regola imposta che egli non ritenga valida. Tornato in America ormai ventenne, Ralph brama il suo ritorno nella terra natìa e, appresa con amarezza la certezza che la cosa non possa accadere con facilità e nell’immediato, decide di far da se sfidando a testa alta “lo zio Sam”.
È il 31 Ottobre del 1969 quando, evitata con successo la sorveglianza di un gruppo di uomini dell’FBI coordinate da John Hoover, Ralph riesce a prendere il sopravvento sul team di volo dell’aereo Boeing 707 partito da Los Angeles e atterrato a New York per far rifornimento. Dopo ore di volo, l’aereo atterra a Roma da dove inizierà la fuga del soldato italo americano che tenterà di raggiungere il paese d’origine. Ralph verrà catturato, poco dopo, nelle campagne romane. Successivamente verrà scagionato da ogni accusa e tornerà ad essere un uomo libero.
Coraggio, grinta e caparbietà sono le doti che più hanno caratterizzato Ralph Minichiello e che hanno ispirato non solo Rambo. Già perchè diversi scrittori hanno dedicato dei volumi alla sua storia e quest’anno il regista italiano Alex Infascelli ha fatto del soldato italo americano il personaggio del suo nuovo film “The Hijacker”.

Annalisa Iaconantonio

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