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23/07/2024
Motori Rubriche

Citroën AMI

La casa francese con la Citroen Ami, proponendo questa minicar a zero emissioni di nuova generazione, entra nel settore della mobilità urbana. Classificata come auto elettrica senza patente, la piccola vettura si può guidare a partire da 14 anni d’età con la patente AM, oppure con quella B per i maggiorenni. Si pone come alternativa allo scooter, da usare nelle giornate piovose garantendo una mobilità maggiore rispetto alle altre auto in circolazione. La Citroen Ami è una vera e proprio minicar di stampo ecologico, realizzata per incrementare il fenomeno della mobilità sostenibile, presenta un motore elettrico da 8 cv alimentato da una batteria da 5,5 kWh agli ioni di litio. L’auto così è in grado di raggiungere una velocità massima di 45 Km/h, offrendo secondo quanto dichiarato dalla casa automobilistica un’autonomia fino a 75 chilometri. La vettura ha in dotazione il cavo integrato per la ricarica, con il quale una volta collegato il veicolo a una presa elettrica domestica si potrà ottenere una ricarica completa in 3 ore. In alternativa la si può ricaricare alle colonnine pubbliche per ottimizzare la durata dell’operazione, svincolandosi così anche dalla necessità di avere un proprio posto auto che disponga di una presa elettrica.
Citroen, per quanto riguarda gli allestimenti consente di scegliere tra 6 diverse opzioni di personalizzazione, per definire il colore degli esterni e i dettagli interni. Le dimensioni della Ami stupiscono, infatti la vettura misura 2,40 metri di lunghezza, 1,39 metri di larghezza e 1,52 metri di altezza. Il design è sicuramente molto originale, con uno stile ricco di personalità e un’estetica particolare dettata dalla simmetria, dove si nota subito la similarità tra la zona anteriore e quella posteriore del veicolo, tale concetto è un concept voluto dai progettisti Citroen, con alcuni richiami ispirati direttamente alla storica 2 CV del marchio francese. L’interno della Citroen Ami propone un abitacolo intelligente con uno spazio ottimizzato per garantire la massima accessibilità, nonostante le dimensioni ultra compatte. Davanti sono presenti due posti per il guidatore e un passeggero, con tanti centimetri per le gambe e la testa anche per gli adulti, inoltre non manca un piccolo bagagliaio da 64 litri che però non presenta un portellone per l’accesso dall’esterno. Una volta saliti a bordo la posizione di guida alta garantisce una maggiore agilità per la guida in città, complice un raggio di sterzata di appena 7,20 metri che assicura un’elevata maneggevolezza. Sono disponibili inoltre tanti piccoli spazi interni come; vani portaoggetti, tre grandi tasche nella zona anteriore, mentre nelle portiere sono integrate delle reti per riporre oggetti personali e dispositivi elettronici riducendo l’ingombro. La Citroen Ami ha puntato su un design della plancia essenziale, per garantire una riduzione notevole dei costi di produzione, ma non manca di certo il cruscotto digitale dal quale visualizzare le informazioni principali sulla guida, come l’autonomia residua e la velocità, piccola pecca però è che la vettura non è dotata di un impianto multimediale, tale assenza è colmata da un supporto dedicato per lo smartphone con porta USB per la ricarica. La Citroen Ami la possiamo definire quindi una microcar, un vero e proprio quadriciclo leggero classificato come ciclomotore elettrico, progettata appositamente per i piccoli spostamenti in città, per soddisfare le esigenze dei più piccoli e degli anziani.

Francesco Amorosini

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