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01/08/2021
Rubriche Sport

2030, sarà davvero l’anno della prima ferrari elettrica?

“La miglior Ferrari che sia mai stata costruita è la prossima”
Enzo Ferrari

Siamo sicuri che Enzo Ferrari, visionario imprenditore e fondatore della omonima casa automobilistica, volesse questo futuro?
A dichiarare le volontà Green e a confermarle in casa Maranello, è lo stesso amministratore delegato ad interim John Elkann, che annuncia di essere a lavoro per poter realizzare una Ferrari totalmente elettrica che forse dovrebbe arrivare con qualche anno di anticipo rispetto alla data annunciata al 2030.
La Ferrari dichiara che già nel 2025, riuscirà ad accogliere anche se con grandi critiche dagli amanti del logo del cavallino, l’entrata in vigore del poco acclamato EURO 7, avvicinando lo stesso marchio alle tendenze della sfera dell’elettrico.
Secondo Elkann, riusciranno a collocare sul mercato la prima vera supercar elettrica, così da riuscire anche se con ritardo, a vedere come hanno sempre fatto, dallo specchietto retrovisore le concorrenti.
Manterrà l’iconico stile delle rosse di casa, abbandonando così l’idea di immettersi in questo nuovo mercato con una quattro posti, stravolgendo con forte coraggio il mondo dell’elettrico, scelta forte non intrapresa però dalla casa tedesca Porsche che ha preferito accostarsi al mercato delle berline elettriche di lusso, mercato stabile e già assodato da Tesla.
La volontà della casa di Maranello, è di far capire che anche un motore non dotato di combustione può donare adrenalina e che il fruscio del vento e la sensazione di silenziosità saranno il nuovo rombo del bolide di casa.
Ma basteranno queste premesse a convincere i fortunati e abituali consumatori?
Molti utenti sono spaventi di perdere il loro amato motore a combustione, di non potere più sfrecciare sulle coste liguri o in costiera Sorrentina e che l’amata assuefazione data dalla benzina, sia sostituita dall’ansia del raggiungimento della prossima colonnina di ricarica.
Le auto elettriche sono sempre più scelte come sostitute dei propri vecchi e rumorosi veicoli, portando lo sviluppo di questo ormai non più sconosciuto universo a diventare la quotidianità nelle nostre strade. Tanti sono i limiti che hanno questi veicoli dotati ancora di troppa poca autonomia, ma sono anche tanti i benefit che con gli incentivi e le varie agevolazioni hanno gli utenti che le adottano.
Le vendite di auto elettriche e delle ibride plug-in secondo una statistica alla fine del 2020 sono aumentate del 147% rispetto al 2019, passando da 575.000 unità a 1,42 milioni di unità; mentre le auto benzina e diesel vendute sono state più di 5,7 milioni, in riduzione di 3,4 milioni rispetto ai quasi 9,2 milioni di nuovi veicoli immatricolati nel 2019.
Questo è un dato significativo che fa riflettere sul nuovo scenario Green che invaderà le nostre strade, ma sarà pronto anche il mondo delle supercar ad accettare questa nuova grande era?
La Ferrari così aprirà le porte a un nuove mercato, ma riuscirà a trascinarsi con se anche i leader delle alte prestazioni, come Lamborghini ?
Speriamo che l’elettrico non distrugga un pò l’immagine che questi grandi brand sono riusciti a costruirsi negli anni e che queste manovre non faranno perdere l’esclusività e a sdoganarle come è successo un pò con la produzione di questi nuovi grandi SUV.

Francesco Amorosini

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