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20/04/2024
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SuperInterBIS 7Bello!!

La Finale della Supercoppa Italiana 2022 – chiamata per via della sponsor “EA SPORTS SUPERCUP” – è alla sua 35esima edizione e si gioca il 18 gennaio 2023 alle 20 ora italiana allo stadio Internazionale Re Fahd di Riad, in Arabia Saudita.

Se la giocano il Milan Campione d’Italia 2021-2022 e l’Inter, vincitore della Coppa Italia 2021-2022, nonché detentore del Trofeo nell’edizione 2021.

E’ dunque il Derby di Milano ed è la seconda volta che si affrontano le due squadre nella competizione dopo quella del 2011. In quell’occasione, ad alzare la Coppa, fu il Milan a Pechino.

MILAN: 12esima Finale – nelle precedenti partecipazioni (11) con 7 Vittorie.

INTER:  11esima Finale – nelle precedenti partecipazioni (10) con 6 Vittorie.

Raccontiamo ora la gara partendo dalle formazioni in campo, agli ordini dell’arbitro Maresca di Napoli davanti a circa 52.000 spettatori.

MILAN (Modulo 4-2-3-1): TATARUSANU – CALABRIA; KJAER; TOMORI; THEO HERNANDEZ – TONALI; BENNACER – MESSIAS; DIAZ; LEAO – GIROUD. Allenatore Stefano Pioli.

INTER (Modulo 3-5-2): ONANA – SKRINIAR; ACERBI; BASTONI A. – DARMIAN; BARELLA; CALHANOGLU; MKHITARYAN; DIMARCO – DZEKO; LAUTARO MARTINEZ. Allenatore Simone Inzaghi.

Squadre in campo, dunque, si comincia con il tecnico Pioli del Milan, che sostituisce l’infortunato Maignan con Tatarusanu in porta e fa partire dall’inizio Kjaer, al posto di Kalulu e Messias per Saelemaekers. Inzaghi, invece, parte con Onana in porta nonostante il rientro del titolare Handanovic in difesa con Acerbi e non De Vrij; con Darmian per Dumfries e Calhanoglu per Brozovic infortunato. Davanti Dzeko-Martinez con Lukaku non al meglio della sua condizione fisica in panchina.

La cronaca: l’Inter parte subito forte per mettere immediatamente in difficoltà il Milan e già, all’8 minuto, Dzeko tira alto un pallone sopra la porta di Tatarusanu. Passano 2 minuti, siamo al 10 e l’Inter va in vantaggio con Dimarco, bravo a sfruttare un ottimo passaggio di Barella. 0-1 Inter!

Reagisce il Milan con tiro alto dopo un’azione personale di Leao. L’Inter tiene la partita in controllo e, al minuto numero 21, trovano il raddoppio con Dzeko, imbeccato da Bastoni che defilato sulla sinistra, rientra liberandosi di Tonali e fa partire un tiro, che non dà scampo a Tatarusanu. 0-2 Inter!

L’Inter in pieno controllo della gara ma il Milan piano piano prende campo e al 42esimo minuto si affaccia dalle parti della porta interista con un tiro di Tonali ribattuto dai difensori interisti e con il successivo tiro fuori dallo specchio della porta di Tomori. La prima frazione si chiude con un lancio di Mkhitaryan non fruttato da Lautaro Martinez. Primo Tempo MILAN-INTER-0-2.

Il secondo tempo si apre con il Milan che prova a riaprire la contesa, ma i tiri dei rossoneri sono imprecisi, fra cui uno di Leao. Proseguono gli attacchi anche con Bennacer, disinnescato da Onana. Cominciano le sostituzioni ed il risultato però non cambia fino a quando, al minuto numero 77°, Skriniar lancia lungo verso Lautaro Martinez che, dopo aver eluso l’intervento di Tomori con tiro di esterno, infila la porta di Tatarusanu per la terza volta. 0-3 Inter!

La gara sta volgendo al termine, i ritmi si abbassano e con il Milan che non riesce più a rendersi pericoloso, l’incontro termina con la vittoria (0-3) della squadra nerazzurra!

Comincia la festa in campo e sugli spalti è l’Inter, dunque, ad alzare al cielo di Riad con il Capitano Handanovic, per la settima volta nella Sua Storia (la seconda consecutiva) la Supercoppa Italiana!

L’Inter raggiunge così il Milan nell’albo d’oro della manifestazione (guidata dalla Juventus a quota 9) con 7 successi.

Simone Inzaghi raggiunge Fabio Capello e Marcello Lippi a quota 4 successi in 4 finali da allenatore… un bel 100×100! (2 con la Lazio 2017 e 2019; 2 con l’Inter 2021 e 2022).

Ciao Gianluca… Ciao Sinisa…

Alle ore 18 di Domenica 8 Gennaio 2023 a Genova i tifosi Sampdoriani si recano allo Stadio, dove è di scena il Napoli Capolista, ma il loro pensiero è e va a ciò che è successo qualche giorno prima, esattamente il giorno 6 gennaio 2023, dopo il peggioramento delle sue condizioni di salute – dovute ad un tumore al pancreas – muore all’età di 59 anni di uno dei suoi giocatori simbolo nella Storia: Gianluca Vialli.

Che dire di Gianluca Vialli, era nato a Cremona il 09 Luglio 1964, penso che la Sua Storia da calciatore parli per Lui ed è stato uno degli attaccanti italiani più forti degli anni 80 e 90! Proprio nella sua Città Cremona e nella squadra della Cremonese muove i primi passi e la riporta nella stagione 1983-1984 in serie A!

Nell’estate del 1984 passa alla Sampdoria e insieme a Roberto Mancini proprio nella Sampdoria formarono la famosa coppia “i gemelli del gol” e dalla metà degli anni 80 comincia a scrivere la propria Storia dei successi blucerchiati dalle 4 Coppa Italia fra cui quella del 1988-1989 – dove detiene il record di gol ben 13 realizzate in una singola edizione del Torneo – alla Coppa delle Coppe fino all’indimenticabile e unico Scudetto del 1991 e alla Supercoppa. Peccato per quella “maledetta Finale di Coppa dei Campioni persa di Wembley”. Questa è solo la Sua Storia con la Sampdoria ma ovviamente in Italia per Vialli c’è anche la Juventus dove riesce a scrivere altre pagini indimenticabili fra la vittoria della Coppa UEFA 1992-1993 e “l’accoppiata Scudetto-Coppa Italia nella Stagione 1994-1995” Supercoppa Italiana 1995 ma soprattutto la Coppa dei Campioni alzata da Capitano nella notte di Roma contro l’Ajax nella stagione 1995-1996.

Chiuso il “ciclo” in bianconero parte la Sua avventura londinese – al Chelsea – ed anche lì si dimostra un vincente – Coppa delle Coppe 1997-1998 e Supercoppa Europea 1998 – e dove ricopre anche il ruolo di giocatore-allenatore.

Non ci dimentichiamo il Vialli giocatore della Nazionale Italiana tra il 1985 e il 1992 con 59 presenze e 16 gol dove lo ricordiamo ai Mondiali in Messico del 1986 ma anche all’Europeo 1988 e al Mondiale 1990 dove il Suo cammino e quello della Nazionale Azzurra si ferma in entrambe le occasioni in Semifinale.

Nel 2015 è stato inserito nella Hall of Fame del Calcio Italiano.

L’11 Novembre 2019 l’ultimo atto della Sua Straordinaria carriera.

La FIGC (Federazione Italiana Giuoco Calcio) lo nomina Capo Delegazione della Nazionale Italiana riformando così con il Suo Fraterno Amico Roberto Mancini Allenatore dell’Italia “la coppia d’oro” che li porterà insieme a vincere per l’ultima volta: l’11 Luglio 2021 proprio a Wembley l’Italia si laurea Campione d’Europa!!

Marco Migliorini

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