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25/10/2021
Salute

Uomo e NATURA. L’Ecopsicologia ci spiega che per vivere bene bisogna ritrovare il contatto con la NATURA

L’umanità è parte integrante di un sistema più complesso che comprende l’ambiente e tutti gli organismi che vivono al suo interno, animali e vegetali.

Non possiamo negare che, nella storia recente, si è assistito ad un lento degrado ambientale determinato, probabilmente, dalle attività dell’uomo. E a questo degrado ambientale sembra essere collegato il degrado esistenziale che l’umanità dell’era moderna, sta vivendo.
Sulla riflessione di dette problematiche è nata la Ecopsicologia (formata dall’unione delle due parole Ecologia e Psicologia).
Si tratta di una disciplina che punta a migliorare sia il benessere individuale che quello della collettività, basandosi sul presupposto che tutto è collegato e niente è separato, anche se ciò a volte sfugge alla nostra comprensione. Nasce in California negli anni ’90 del secolo scorso ed unisce discipline già esistenti come la psicologia verde e l’ecologia transpersonale.
L’Ecopsicologia vuole indagare su come poter affrontare la crisi ecologica e quella umana, condizioni purtroppo caratterizzanti i giorni nostri e ritrovare il contatto con la natura. Detta materia si è diffusa anche nel resto del continente americano sino ad arrivare in Europa coinvolgendo Paesi come il regno Unito, la Finlandia la Germania finanche l’Italia.
Addirittura alcune Università hanno introdotto corsi di Ecopsicologia per la preparazione di professionisti volti ad analizzare la connessione tra natura ed essere umano e se sia possibile o meno migliorare la vita degli umani insieme a quella del pianeta. Negli Stati Uniti viene insegnata alla Naropa University (Colorado), alla Acamai University (Hawaii), al Prescott College (Arizona). In Europa si può studiare alla University of Strathclyde scozzese. In Italia è possibile frequentare il “Corso di laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche dell’Università della Valle d’Aosta” per gli studenti del secondo e del terzo anno.
La teoria su cui si basa l’Ecopsicologia è quella della sussistenza di una stretta correlazione tra il benessere umano e il benessere della natura. È dimostrato che il contatto diretto con la natura agisca sulla salute psichica e fisica di ogni individuo così come è dimostrato che il rispetto per la natura sia fondamentale per la conservazione del Pianeta che ci ospita. La Terra ha subito negli ultimi decenni degli stravolgimenti climatici in parte dovuti all’azione umana che inevitabilmente hanno coinvolto e condizionato l’uomo stesso. Risulta ormai evidente che se una delle due parti soffre anche l’altra ne risente. Gli studiosi della materia ci dicono che la perdita del legame fra l’essere umano e la madre terra potrebbe spiegare crisi di valori, solitudine e vuoto esistenziale che la società di oggi si trova a dover sostenere. Un problema che sembra insormontabile ma la cui soluzione è molto più vicina di quanto si immagini. Solo quando avremo appreso quanto il nostro impatto sul Pianeta condizioni anche il nostro ciclo vitale, solo allora potremmo dirci di essere sulla “buona strada” per un’inversione di rotta.

Monica Cinti

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